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Area Funzionale delle Professioni Sanitarie e Sociali

 

 


Dott. Alessandro Sili

Direttore Responsabile
 

Contatti


Telefono:
06.2090.0164
Fax: 06.2090.0179
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Equipe

 

Coordinatori Infermieristici d'Area

 

Collaboratori Amministrativi

  • Sig.ra Francesca Fortini
  • Sig.ra Egle Botolotto

 

U.O.S. Programmi e Unit afferenti all'Area Funzionale delle Professioni Sanitarie e Sociali

 

 

 

Funzioni ed Attività

 

La filosofia che contraddistingue da sempre l’Area delle Professioni Sanitarie tutte, è quella di perseguire la crescita dei servizi e delle prestazioni assistenziali, adeguandole alle esigenze del malato che è considerato una persona affidata, nel suo percorso clinico, ad un professionista competente. In virtù di questo mandato, l’intera Area, in staff alla Direzione Generale, è impegnata a sviluppare, pianificare e programmare le attività, assicurando l’impiego ottimale delle risorse umane impegnate, senza tralasciare il rispetto delle norme etiche, deontologiche e di qualità. Coerentemente, gli obiettivi organizzativi/gestionali dell’Area, sono sempre indirizzati allo sviluppo dell’insegnamento clinico, dell’assistenza di qualità (sia nelle attività “core” che in quelle “no core”), coniugando efficacia ed efficienza alla migliore performance assistenziale. Gestire bene il personale investendo in cultura, formazione e sensibilità, comporta la valorizzazione e soprattutto la giusta motivazione delle risorse professionali, nell’ottica di garantire le migliori cure agli ammalati.

Questo è il contesto di riferimento, in cui le professioni sanitarie nel loro agire quotidiano, forniscono al sistema informazioni, riflessioni, valutazioni ed esperienze preziose che sono state capitalizzate e codificate tanto da divenire patrimonio comune di indirizzo all’azione organizzativa.

In virtù della propria visione, l’Area delle Professioni Sanitarie e Sociali si impegna per:

  • valorizzare la funzione delle professioni sanitarie;
  • integrare le professioni sanitarie, accrescere le competenze tramite la formazione permanente e l’aggiornamento del personale, comprendere la propria identità;
  • ottimizzare le risorse rese disponibili, garantendo situazioni di equità e garantendo l’efficacia e l’efficienza delle prestazioni;
  • curare la gestione organizzativa del personale e la programmazione e la gestione di interventi diretti al miglioramento dell’organizzazione;
  • aumentare la qualità del servizio che percepisce il cittadino/utente, operando in sintonia con la Direzione Sanitaria Aziendale e con le altre UU.OO. in staff alla Direzione Generale.

Attraverso l’istituzione di modelli organizzativi e gestionali innovativi, l’Area delle Professioni Sanitarie e Sociali si impegna a rispondere in modo adeguato alle esigenze aziendali, nell’ottica della valorizzazione del capitale umano, dell’efficientamento organizzativo e dell’umanizzazione dei percorsi di presa in carico della persona assistita. In particolare è responsabile:

  • dell’organizzazione dei servizi infermieristici, ostetrici, tecnici, della riabilitazione e delle professioni sanitarie tutte, erogate agli utenti
  • della gestione del capitale umano appartenente all’Area
  • dell’elaborazione e dell’implementazione di protocolli e procedure validate al fine di assicurare la massima cura e professionalità nell’assistenza ai percorsi assistenziali dei cittadini utenti
  • del supporto alle attività di controllo volte al governo degli ambienti
  • del supporto alle attività di approvvigionamento per monitorare e sviluppare specifiche attività dei professionisti peculiari del processo stesso.

L’Area, anche per il tramite dei Dirigenti delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Tecniche, contribuisce e coadiuva la Direzione aziendale nella definizione delle proposte di programmazione e delle politiche aziendali, per quanto attiene ai processi ed ai programmi di competenza. Appartengono all’Area Funzionale delle Professioni Sanitarie e Sociali la UOC Direzione Infermieristica, la UOSD Direzione Tecnica e la Unit Comfort Ospedaliero e Logistica Sanitaria

 

Ambulatori afferenti all'Area Funzionale delle Professioni Sanitarie e Sociali

 

Ambulatorio Infermieristico

L’ambulatorio Infermieristico, istituito con DDG 716 del 27/12/2012 risponde, con specifiche competenze infermieristiche, alla “presa in carico” della persona attraverso la valutazione del bisogno di assistenza, l’utilizzo di strumenti di pianificazione per obiettivi e l’implementazione di adeguati strumenti formativi. In particolare vuole fornire risposte nei confronti del cittadino/utente in riferimento alla continuità assistenziale, attraverso:

  • Il miglioramento dell’accessibilità e la fruibilità degli accessi ai servizi sanitari e alle prestazioni di assistenza di primary care;
  • La definizione di risposte appropriate ai bisogni di assistenza infermieristica della popolazione, attraverso l’uso di metodologie e strumenti di pianificazione per obiettivi e la definizione di percorsi assistenziali integrati;
  • La promozione dei processi di self care, volti alla realizzazione di una partecipazione attiva e consapevole dell’utente e del suo caregiver, alle scelte di natura assistenziale;
  • La promozione di attività di prevenzione ed educazione alla salute;
  • L’ideazione di collegamenti tra servizi ospedalieri e territoriali, al fine di assicurare la continuità assistenziale.


Nello specifico l’Ambulatorio Infermieristico è articolato nelle seguenti strutture:

 

 

Ambulatorio Infermieristico Wound Care

L’Ambulatorio Infermieristico Wound Care garantisce la presa in carico delle persone con lesioni cutanee semplici e/o complesse, acute e croniche e di varia eziologia, come ad esempio vascolari, diabetiche, oncologiche, reumatologiche e deiscenze di ferite. La peculiarità del servizio è garantire alla persona assistita un percorso dedicato, sia durante il ricovero nella struttura sanitaria e/o nella continuità ospedale-territorio. La presa in carico dei pazienti è assicurata dalla consulenza da parte di infermieri specialisti in Wound Care erogata direttamente al letto dell’assistito. Il percorso clinico-assistenziale e gli obiettivi di cura vengono definiti con la persona assistita, il caregiver e i medici curanti e sono attuati dal ricovero e perseguiti all’interno dell’Ambulatorio Infermieristico Wound Care, fino al raggiungimento della guarigione della lesione.  

L’infermiere specialista in Wound Care si occuperà di ogni necessità clinico-assistenziale della persona con lesione, avvalendosi di evidenze scientifiche, linee guida nazionali e internazionali. Inoltre, lavora in collaborazione con altri operatori sanitari, come Medici specialisti, Medici di Medicina Generale e altri servizi, quali quelli domiciliari (CAD).

Gli obiettivi dell’Ambulatorio Infermieristico Wound Care sono:

  • garantire la partecipazione attiva della persona con lesione e del suo caregiver agli obiettivi clinici assistenziali stabiliti;
  • prendersi cura precocemente delle persone con lesioni semplici e/o complesse, acute e croniche dimessi dai reparti del PTV o provenienti da Pronto Soccorso;
  • promuovere il self care della persona con lesione;
  • prevenire il peggioramento della lesione e la possibilità di infezione della stessa.


Contatti

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Telefono: 06.2090.0547 / 06.2090.0546

 

 

Ambulatorio Infermieristico Stoma Care

L’Ambulatorio Infermieristico Stoma Care garantisce la presa in carico delle persone con enterostomia e urostomia. La peculiarità del servizio è garantire alla persona assistita un percorso dedicato, dalla fase preoperatoria, per la definizione del sito della stomia enterale o urinaria che dovrà essere confezionata, in collaborazione con lo specialista di riferimento. Durante il ricovero nella struttura sanitaria, attraverso la consulenza specialistica in Stoma Care, gli infermieri del servizio definiscono e condividono con la persona assistita, il caregiver e i medici curanti, il percorso di cura e gli obiettivi assistenziali.  

L’infermiere specialista in Stoma Care si occuperà di ogni necessità clinico-assistenziale della persona con stomia, avvalendosi di evidenze scientifiche, linee guida nazionali e internazionali. Inoltre, lavora in collaborazione con altri operatori sanitari, come Medici specialisti, Medici di Medicina Generale e altri servizi, quali quelli domiciliari (CAD).

Gli obiettivi dell’Ambulatorio Infermieristico Stoma Care sono:

  • garantire la partecipazione attiva della persona con stomia e del suo caregiver agli obiettivi clinici assistenziali stabiliti;
  • promuovere il self care e l’autonomia della persona assistita e dei caregiver nella gestione della stomia, attraverso interventi educativi;
  • prendersi cura precocemente di eventuali complicanze tardive, attraverso follow up programmati nel servizio ambulatoriale o attraverso strumenti di teleassistenza e teleconsulto;
  • garantire la presa in carico della persona che dovrà confezionare una stomia attraverso i percorsi di cura previsti dai PDTA aziendali;
  • prendersi cura di persone con stomie afferenti al Pronto Soccorso e alle degenze del PTV e provenienti dal territorio per evitare accessi inappropriati al Pronto Soccorso.


Contatti

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Telefono: 06.2090.0547 / 06.2090.0546

 

 

Ambulatorio Infermieristico Accessi Venosi

L’Ambulatorio Infermieristico Accessi Venosi garantisce la presa in carico delle persone con un accesso venoso, come PICC, Midline, Groshong, Catetere Venoso Centrale, Port a cath e Palindrome. La peculiarità del servizio è garantire alla persona assistita un percorso dedicato, sia durante il ricovero nella struttura sanitaria e/o nella continuità ospedale-territorio.

La scelta del dispositivo venoso, il suo posizionamento e la sua gestione sono condivisi con la persona assistita, il caregiver, i medici curanti e vengono attuati nel ricovero per poi essere perseguiti all’interno dell’Ambulatorio Infermieristico Accessi venosi. 

L’infermiere specialista in Accessi venosi si occuperà di ogni necessità clinico-assistenziale della persona con un accesso venoso, avvalendosi di evidenze scientifiche, linee guida nazionali e internazionali, procedure e protocolli aziendali costantemente aggiornati. Inoltre, lavora in collaborazione con altri operatori sanitari, come Medici specialisti, Medici di Medicina Generale e altri servizi, quali quelli domiciliari, centri di riabilitazione e lungodegenze.

Gli obiettivi dell’Ambulatorio Infermieristico Accessi venosi sono:

  • garantire la partecipazione attiva della persona con accesso venoso e del suo caregiver agli obiettivi clinici assistenziali stabiliti;
  • prendersi in carico della qualità del patrimonio venoso e degli accessi venosi degli utenti afferenti al Pronto Soccorso, alle degenze del PTV e provenienti dal territorio;
  • promuovere il self care e la compliance della persona con accesso venoso a domicilio;
  • prevenire le complicanze e la possibilità di infezione dell’accesso venoso, evitando accessi inappropriati al Pronto Soccorso.


Contatti

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Telefono: 06.2090.8425 / 06.2090.8460

 

 

Ambulatorio Infermieristico delle Cronicità

L’Ambulatorio Infermieristico delle Cronicità nasce dall’esigenza di garantire la presa in carico di quei pazienti che pur avendo concluso il percorso clinico diagnostico, necessitano ancora di cure assistenziali, terapeutiche ed educative. Al termine del periodo di permanenza presso il PTV, in relazione a quanto previsto dal Piano Assistenziale Individuale, viene proposto un percorso di continuità assistenziale che prevede la presenza dell’Infermiere della Cronicità che si occuperà, in collaborazione con il Medico specialista, dei bisogni di salute offrendo e garantendo uno standard diagnostico, terapeutico ed educativo secondo quanto definito dalle Linee Guida Internazionali. Il modello organizzativo adottato dal PTV si fonda su una forte e solida collaborazione con la rete territoriale e rappresenta un punto di riferimento di eccellenza per le cure specialistiche dell’Ospedale in sinergia con quelli che saranno gli Ospedali di Comunità e le Centrali Operative Territoriali.

La condivisione della Cura:

  • il paziente e il suo caregiver partecipano attivamente al progetto di Cura, attraverso la condivisione di informazioni utili a monitorare il processo assistenziale;
  • il paziente informato e consapevole è responsabilizzato al rispetto delle indicazioni e delle scadenze definite nel Piano di Cura: appuntamenti delle visite specialistiche, controlli diagnostici, follow-up infermieristico, modalità di automonitoraggio, piano educativo, coinvolgi-mento degli eventuali familiari nel processo;
  • in situazioni di particolare complessità che necessitano di controlli molto frequenti, può essere attivato anche un follow-up infermieristico telefonico;

Obiettivi del Piano di Cura:

  • migliorare la presa in carico globale dei pazienti cronici, dimessi dal Pronto Soccorso e dalle Degenze, con particolare riferimento per quelli che assumono numerosi farmaci e che necessitano di visite specialistiche continue e che potrebbero essere soggetti a ricoveri ripetuti, talvolta inappropriati o comunque prevenibili;
  • promuovere il self care, perseguendo l’autogestione della malattia e la proattività attraverso interventi educativi mirati anche in modalità di telenursing;
  • implementare i percorsi di cura previsti dai PDTA aziendali per prevenire le riacutizzazioni delle patologie croniche e i ricoveri ripetuti;
  • avviare l’attivazione di sistemi digitalizzati per favorire la presa in carico del paziente in condivisione con il MMG e/o il territorio, attraverso una app dedicata e strumenti di teleassistenza e di teleconsulto.


Contatti

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Telefono: 06.2090.8125/ 06. 2090.2630

 

 

 

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