POLICLINICO TOR VERGATA

Mission e Vision

 

 

La mission della Fondazione PTV è delineata dagli obiettivi statutari che, nell’attuale riformulazione del vigente Statuto, rappresentano il riferimento primario per gli organi della Fondazione stessa nello svolgimento delle funzioni, dei compiti e delle attività di competenza e nell’esercizio della governance.

Analogamente lo Statuto della costituenda Fondazione di diritto pubblico e della Fondazione IRCCS costituiranno i binari di riferimento dei nuovi enti, ad oggi, non ancora attivi.

Gli artt. 1 e 2 dello Statuto pongono quale obiettivo centrale la gestione delle attività sanitarie facenti capo al PTV, cui affiancano lo sviluppo della ricerca, sia sperimentale che clinica e tecnologica applicata, quale occasione fondamentale di qualificazione dell’attività assistenziale e arricchimento della potenzialità didattica e formativa dell’Università.

Le previsioni statutarie riaffermano, quindi, il principio fondamentale della inscindibilità e dell’integrazione delle funzioni assistenziali, didattiche e di ricerca proprie di un Policlinico universitario, cui la normativa primaria di riferimento-rappresentata dal D. Lgs. n.517/99 e s.m.i.- ed il conseguente Protocollo d’Intesa Regione-Università assegnano l’obiettivo di sviluppare un’integrazione ottimale tra le tre descritte funzioni istituzionali, attraverso il bilanciamento concordato tra obiettivi del Servizio Sanitario Regionale e dell’Università.

Da tale programma sinergico scaturisce un ulteriore fondamentale principio sancito dalla normativa richiamata – art. 1 D. Lgs. 517/99 e s.m.i. - e posto a base del Protocollo d’intesa – negli artt.1-5 - che risulta essere quello della “leale collaborazione istituzionale tra Università e Regione" - di cui all’art. 120 della Costituzione - principio che ispira i rapporti tra le due istituzioni, nella salvaguardia delle reciproche autonomie ma con l’obiettivo di perseguire congiuntamente i propri fini istituzionali.

La vision della Fondazione PTV corrisponde a pieno all’obiettivo di realizzazione, a breve termine, di una bilanciata integrazione tra attività sanitaria, formativa e sviluppo della ricerca e rimarrà, a medio-lungo termine, coerente con i medesimi principi, potenziando una ottimizzazione dei canali, strumenti e risorse dedicati alla ricerca clinica, propri della istituenda Fondazione IRCCS, che dovranno continuare ad includere l’ambito della medicina traslazionale, allo scopo di realizzare percorsi corrispondenti alla più alta specializzazione assistenziale ed al più elevato profilo scientifico.

La caratterizzazione del PTV - quale Policlinico universitario - e la sua tipicità e triplicità di funzioni sono singolarmente approfondite nella presente Parte I.

La caratteristica di “ospedale di insegnamento” impone la copresenza di molte discipline specialistiche, spesso ospitate e organizzate nello stesso reparto (con unica dotazione infermieristica e capo sala). In tale ottica si è operata la scelta di una organizzazione dipartimentale avanzata, al cui interno le singole unità operative utilizzano spazi e personale in comune, fatte salve alcune specialistiche di maggiore complessità quali, a titolo esemplificativo, cardiochirurgia e ortopedia.

Tale organizzazione consente una sempre maggiore fluidità nella gestione delle attività, che vengono governate dalle reali necessità espresse dalle liste di attesa o dalla complessità dei casi clinici.

La Fondazione opera per garantire il più alto livello di soddisfazione della domanda di salute-intesa come espressione del benessere psicofisico e sociale- secondo gli obiettivi determinati dalla programmazione regionale, dagli accordi tra la Regione Lazio e l’Università, nonché dai propri atti di programmazione a valenza pluriennale e annuale, coerentemente con gli indirizzi definiti dal Consiglio di Amministrazione e, in sintesi, attua la propria mission istituzionale mediante:

  1. lo sviluppo di metodi e strumenti di collaborazione tra il sistema sanitario e il sistema formativo tali da perseguire, in modo congiunto con il sistema universitario, obiettivi di qualità, efficienza e competitività del servizio sanitario pubblico, qualità e congruità rispetto alle esigenze assistenziali della formazione del personale medico e sanitario, e potenziamento della ricerca biomedica e medico-clinica;
  2. la garanzia per la collettività dei più qualificati livelli assistenziali, erogando in modo efficace, appropriato, efficiente ed economico prestazioni sanitarie fruibili in ambiente ospedaliero ed in particolare quello di alta complessità;
  3. la garanzia, per gli studenti dei corsi di laurea specialistica della Facoltà di Medicina e Chirurgia, per gli studenti dei corsi di laurea triennali e per i medici in formazione specialistica, di una offerta di sede e strumenti per lo sviluppo di un’attività didattica professionalizzante altamente qualificata e coerente con gli indici di validità comunitari;
  4. lo sviluppo di un percorso assistenziale basato sul principio della “continuità delle cure” e su una modalità innovativa che tende a “prendersi cura del paziente”, dal momento dell’accesso in ospedale al momento della dimissione e, in tale ottica, con l’obiettivo di proiettare le finalità assistenziali ospedaliere anche verso il territorio, adeguando, in tale prospettiva, anche l’offerta formativa non più limitata al solo settore dell’ospedalizzazione, ma anche a quello territoriale e, più in generale, al complesso di tutti gli interventi assistenziali riferibili sia alla prevenzione delle situazioni patologiche, che alla cura delle malattie ed alrecupero dello stato di benessere psicofisico dei cittadini-utenti;
  5. la proposizione di forme di innovazione organizzativa, privilegiando il principio della diversificazione del flusso dei pazienti, favorendo lo sviluppo di “modelli aperti”, quale strumento che permetta di trattare nel modo più appropriato le patologie meno gravi e/o con minori complicanze, riservando maggiori risorse disponibili per i pazienti e le patologie più gravi e garantendo loro un trattamento qualitativamente migliore e, comunque, nel rispetto del moderno concetto della “presa in carico” e della “continuità delle cure”, che corrisponde all’attuale evoluzione dei modelli di cura che individuano le tre fasi del percorso ovvero “high care”, “low care” e “catena della cronicità”;
  6. la garanzia di un miglioramento continuo dei protocolli assistenziali con contestuale implementazione di linee guida per la diagnosi e la cura, basate sull’evidenza scientifica e sulla pratica quotidiana, a favore della sicurezza del paziente e di una riduzione del rischio clinico;
  7. l’assunzione dell’impegno a conformare i rapporti economici ed i risultati di gestione al principio della programmazione condivisa tra Regione e Università, adeguando l’attività di gestione a criteri di efficacia, efficienza, economicità e sostenibilità, nel pieno rispetto del vincolo di bilancio annuale teso al conseguimento dell'equilibrio di costi e ricavi (pareggio economico), secondo quanto previsto dall’art. 17 del Protocollo d’intesa Regione-Università;
  8. la collaborazione con Regione e Università, al fine di promuovere la riorganizzazione e la riqualificazione della rete dell’offerta sanitaria regionale, nella prospettiva dell’implementazione e aggiornamento della rete dei centri di riferimento regionali e delle malattie rare, impegnandosi a valorizzare le strutture e i percorsi facenti capo al PTV quale struttura a più alta specializzazione assistenziale e qualificato profilo scientifico;
  9. nuovi modelli organizzativi che privilegino i processi;
  10. nuove modalità di utilizzo e gestione delle risorse.

Carattere distinto e peculiare nel percorso culturale promosso dal PTV, sin dalla sua attivazione, in perfetta coerenza con la mission nel tempo perseguita e pienamente attuale, assume il principio-valore dell’Umanizzazione. L'umanizzazione è prioritariamente legata al concetto del “prendersi cura”, che individua l’ospedale come un’organizzazione di servizio alla persona, ed il “prodotto” di tale servizio si concretizza in una composizione di prestazioni sanitarie e rete di relazioni fra i suoi utenti e la struttura. I criteri informatori di tale principio acquisiscono pieno significato nel programma di “presa in carico del paziente” - posto al centro del Sistema salute quale “persona” - già consolidato nel tempo nella struttura del Policlinico e che concretizza una componente prioritariamente caratterizzante la mission dell’Ospedale PTV.

 

 

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