|
PRESENTA
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
INFORMA
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
PROGETTA |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
ORIENTA |
|
|
|
|
|
|
|
Fase B: Analisi delle seganalzioni e proposte correttive
Clinical Risk Management |
Questa fase comprende l’analisi delle segnalazioni con identificazione delle cause dell’errore e proposte correttive (a cura del facilitatore).
L’analisi delle cause dell’errore può essere effettuata attraverso:
- Audit Clinico (è un processo di miglioramento della qualità, tramite la revisione sistematica dell’assistenza)
- Morbidity & Mortality (M & M) (conferenza strutturata per incrementare il sapere e ridurre gli errori)
- Failure Mode Effect Analysis (FMEA) (è uno strumento di lavoro per analizzare le criticità presenti in un processo di lavoro e per individuare le azioni per ridurre il rischio di incidenti)
Le segnalazioni, la loro analisi e l’identificazione della causa dell’ errore a monte dell’evento avverso segnalato, verranno inviate alla Direzione Generale, al Comitato di Garanzia, alla Direzione Sanitaria ed al Responsabile del Progetto Aziendale al fine di pianificare le correzioni idonee per la corretta gestione del rischio clinico
|
|
|
|
|