Il tema del rischio clinico, inteso come la probabilità che il paziente sia vittima di un evento avverso
a causa del verificarsi di un errore è diventato argomento particolarmente sensibile nella gestione delle
strutture sanitarie per i risvolti economici ad esso legato e per la sicurezza del paziente. E’ su questo
aspetto che negli ultimi anni sono state impostate le politiche di gestione del rischio per la riduzione
degli errori.
Per rischio clinico si intende la probabilità che un paziente possa essere vittima di un evento avverso,
ovvero possa subire un danno o un disagio imputabile, anche se in modo involontario, alle cure mediche prestate.
Il sistema di gestione del rischio clinico (GRC) o clinical risk management (CRM), inteso come l’insieme delle iniziative che servono a prevenire e ridurre il rischio, ha come scopo quello di definire l’insieme delle regole aziendali ed il loro funzionamento il cui fine è
quello di creare e mantenere la sicurezza dei sistemi assistenziali, cioè l’insieme delle iniziative che servono a prevenire e ridurre il rischio. Tra le aspettative c’è il miglioramento delle prestazioni mediche e la conseguente riduzione dei contenziosi legali con i pazienti che hanno subito un “incidente” non previsto e verificatosi durante i trattamenti sanitari a cui sono stati sottoposti. In Sanità, per affrontare il problema dell’errore abbiamo a disposizione la possibilità di interagire su due componenti fondamentali, che sono il comportamento umano e le condizioni nelle quali accade l’errore.
Nel primo caso lo sforzo di prevenire l’errore si basa sul miglioramento della conoscenza e della formazione individuale e nel secondo caso sul miglioramento dell’organizzazione e quindi il rimedio è teso verso la rivalutazione dei vari processi coinvolti.
La conseguenza del crescente numero degli errori in Sanità ha prodotto l’aumento del costo delle polizze assicurative, con premi sempre più alti sia per i professionisti che per le Aziende a fronte di forme assicurative sempre più ridotte.
Proprio da queste osservazioni e dalla necessità di dare risposte concrete a quanto detto prende origine il
Progetto
Aziendale al fine di far entrare la cultura dell’errore e la gestione del rischio clinico nel bagaglio delle conoscenze degli operatori della nostra Azienda.
Il progetto denominato “La gestione del rischio clinico all’interno dell’Azienda Universitaria Policlinico Tor Vergata”, si articola in 3 fasi ed è inizialmente destinato, come progetto “pilota”, solo ad alcune U.O. e successivamente sarà usufruibile da tutti gli operatori sanitari dell’Azienda.
Le fasi stabilite sono:
Dopo circa due
anni, terminata la
fase sperimentale,
con delibera n° 162
del 6 Aprile 2009,
viene costituito:
Sistema di
gestione del rischio
clinico del
Policlinico Tor
Vergata
Per ulteriori informazioni e/o chiarimenti in merito al progetto, è possibile contattare:
Prof. Italo Stroppa
Responsabile del sistema di gestione del rischio clinico
Tel. 06.2090.3753
mail: italo.stroppa@ptvonline.it
Progetto di certificazione dei sistemi di gestione per la qualità
con riferimento alla norma UNI EN ISO 9001:2000 |
Il Sistema di Gestione per la Qualità della Gestione del Rischio Clinico del Policlinico Tor Vergata è certificato da maggio 2011.
E’ certificata l’attività di “Sistema per la gestione del rischio clinico e del suo peso economico e sociale all’interno della Fondazione PTV Policlinico Tor Vergata”.
---> Vedi il Progetto <---
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