Il Sistema di Gestione
per Qualità del SPP
Nell’Aprile del 2008, è stata confermata la certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità del SPP
in riferimento alla norma UNI EN ISO 9001:2000, conseguita nel 2006. Ciò vuol dire che una commissione esterna
ha riconosciuto che le attività ed i processi lavorativi specifici del nostro servizio rispettano criteri
basati sulla tracciabilità e sul miglioramento continuo. L’adozione di un Sistema di Gestione per la Qualità
prevede in generale l’analisi delle indicazioni di soddisfazione dei destinatari, il controllo degli eventi
indesiderati rispetto ai servizi offerti e il monitoraggio degli indicatori di processo e di risultato. Il SPP
assicura così che le attività di propria competenza istituzionale non solo rispettino il mandato normativo,
ma che per esse si definiscano degli standard di qualità prefissati, con la finalità di raggiungere di anno
in anno obiettivi sempre più significativi.
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Attività e Servizi
Valutazione del Rischio di Esposizione
L’attività di Valutazione del Rischio rientra negli obblighi non delegabili del Direttore Generale
(nella sua qualità di Datore di lavoro) ed è definita dall’art. 2 del D.Lgs. 81/08, nella “valutazione globale e
documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell'ambito dell'organizzazione
in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di
protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli
di salute e sicurezza”.
Essa quindi consiste nell’individuazione dei fattori di rischio a cui possono essere esposti i lavoratori e le
lavoratrici, sia in termini quantitativi che qualitativi, e nell’individuazione delle misure preventive e
protettive per la sicurezza e la salubrità degli ambienti e delle procedure lavorative, sulla base della
specifica conoscenza della realtà aziendale. Il SPP svolge questa attività per conto del Direttore Generale,
che ne assume le risultanze concrete approvando il Documento di Valutazione dei Rischi.
Caratteristiche del servizio
La Valutazione del Rischio comprende un programma di azioni periodiche, finalizzate al continuo aggiornamento
della mappa dei rischi, ma anche azioni estemporanee in concomitanza con eventi che portino alla luce situazioni
determinate da mutamenti delle condizioni previste che richiedono interventi immediati.
In particolare il Servizio di Prevenzione e Protezione:
- Analizza le informazioni e i dati provenienti dai vari servizi, strutture (interne o esterne
alla Fondazione PTV - Policlinico Tor Vergata) operanti nella Fondazione PTV - Policlinico Tor Vergata,
concernenti le attività lavorative, il personale impiegato, gli ambienti di lavoro e le apparecchiature e
sostanze utilizzate
- Elabora le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali e valida le procedure operative
redatte da altri servizi per quanto di competenza, integrandole eventualmente con la prospettiva della tutela
della salute e sicurezza sul lavoro
- Propone i programmi e le attività di informazione e formazione dei lavoratori in materia di sicurezza e salute sui luoghi
di lavoro
Come risultato delle proprie attività istituzionali di analisi e di valutazione, il SPP provvede affinché il Datore di
lavoro abbia le informazioni aggiornate sulla natura dei rischi e sulle misure da programmare per il miglioramento.
Come strumento di diffusione ai lavoratori dei risultati a loro direttamente utili della Valutazione del Rischio,
ciascuna Unità Operativa / Servizio riceve in dotazione un raccoglitore “INFO SSL” (vedi più avanti paragrafo
“Formazione ed Informazione”).
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Consulenze e Pareri su Pericoli, Rischi, Misure
Il Servizio di consulenza è attivato dai richiedenti attraverso contatto diretto, lettera formale, trasmissione
di informazione per conoscenza. Il richiedente informa il SPP di situazioni percepite come minacce alla propria
o altrui integrità per le quali le risposte programmate della Fondazione PTV - Policlinico Tor Vergata risultino
insufficienti o inadeguate.
Caratteristiche del servizio
In considerazione del ruolo del SPP, il Servizio prevede un’attività di coordinamento delle risorse, indirizzate
allo scopo di raccogliere le informazioni, reperire le opportunità di intervento e risposta sia interne che
esterne (ad es. misure ambientali; reperimento di documentazione tecnico-scientifica; richiesta di consulenze
esterne e pareri da esperti; etc…) . In alcuni casi, l’azione è condotta direttamente dal SPP, utilizzando il
know-how interno. Alcune richieste, necessitando di un’azione di sistema, non rientrano in questa valutazione
(ad es. la risposta richiede una ristrutturazione ambientale od organizzativa).
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Gestione delle Emergenze non Sanitarie
La Gestione delle emergenze non sanitarie (intervento in situazioni di emergenza non sanitaria: ad esempio
incendi e principi di incendio; allagamenti; etc…) si avvale di risorse interne ed esterne. Comprende sia misure
di carattere preventivo e strutturale, sia protettivo: ad esempio allestimento di ambienti rispondenti alla
normativa antincendio; controllo sui requisiti delle apparecchiature utilizzate; controllo della corrispondenza
con i requisiti antincendio dei presidi; controllo ambientale.
Caratteristiche del servizio
Per le attività di monitoraggio continuo e di intervento locale, sono a disposizione due unità esperte ed
addestrate presenti durante le ventiquattro ore, che sono attivate tramite chiamata alla Sala di Controllo al
numero 80309. Da febbraio 2007, è garantita la presenza di una figura di coordinamento della squadra, presente
sette giorni su sette per otto ore al giorno.
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Gestione per la Radioprotezione
Il Servizio di Radioprotezione si avvale di risorse interne ed esterne. Svolge attività di gestione dei dati sui
lavoratori classificati come esposti e radioprotetti. Gestisce la consegna ed il ritiro dei presidi per il
monitoraggio e la sorveglianza del personale esposto.
Effettua:
-
sopralluoghi in collaborazione con l’Esperto Qualificato per l’individuazione dei fattori di rischio a cui può
essere esposto il personale e individuazione delle misure preventive e protettive per la loro sicurezza.
Si effettuano sia in caso di nuove installazioni sia in caso di modifiche o trasferimenti
-
controlli di qualità periodica e rilevamento dei Livelli Diagnostici Radiologici (LDR)
-
verifiche periodiche di sorveglianza fisica sulle sorgenti sigillate di Radiazioni Ionizzanti (macchine radiogene) e non sigillate (utilizzo di radiofarmaci)
-
verifiche periodiche di sorveglianza fisica sulle sorgenti di radiazioni non ionizzanti (ad es. Risonanza Magnetica)
-
Gestisce la documentazione prevista dalla normativa per l’utilizzo delle sorgenti radiogene
Redige una relazione di benestare per l’installazione e l’uso di sorgenti radiogene al fine di classificare le aree ed il personale preposto
Caratteristiche del servizio
L’acquisizione dei dati del personale esposto avviene tramite il modello “Richiesta di Classificazione”
(SPP_MOD_RXCL), trasmesso una volta compilato e approvato dal Responsabile dell’U.O. al SPP. La richiesta viene
poi sottoposta all’Esperto Qualificato, che individuerà il tipo di dosimetro da utilizzare (Total Body, Bracciale
o altro) ed il livello di esposizione ( > 6 mSv o < 6 mSv ). Per l’attività di monitoraggio e la sorveglianza del
personale esposto, i dosimetri utilizzati devono essere riconsegnati entro il giorno 10 del mese seguente a quello
di utilizzo, per essere processati dal servizio dosimetrico. In caso di esposizioni accidentali o di spandimento
accidentale, il personale deve applicare le procedure previste e comunicare l’evento al Medico Autorizzato,
all’Esperto Qualificato e al SPP.
In ogni caso, se l’Esperto Qualificato rintraccia negli esiti dosimetrici riferiti allo specifico lavoratore un
livello di esposizione anomale, richiederà la compilazione di un modulo di richiesta di informazione su esiti
dosimetrici anomali (SPP¬_MOD_INFRX). In seguito, se il Medico Autorizzato lo ritiene opportuno, predisporrà
eventuali controlli straordinari.
L’Esperto Qualificato:
- Valuta i risultati dei dosimetri processati;
- Raccoglie i dati in un tabulato riepilogativo e lo trasmette, con cadenza semestrale, al Direttore Generale e al Medico Autorizzato.
Richiede chiarimenti su eventuali valori dosimetrici anomali.
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Informazione e Formazione sulla sicurezza e salute sui luoghi di lavoro
La Formazione e l’Informazione sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro corrispondono ad un preciso obbligo
di Legge, previsto dagli artt. 36 e 37 del D. Lgs. 81/08.
Per informazione, si intende la trasmissione ai soggetti interessati dei dati e delle notizie di carattere
normativo, procedurale e tecnico, utili al compimento in sicurezza del proprio lavoro.
Sulle attività di formazione e informazione si intrecciano vari obblighi in capo a diverse figure: il datore di
lavoro, il SPP, il dirigente, il preposto, il lavoratore. Datore di lavoro e dirigenti, per l’ambito di propria
competenza, devono provvedere a fornire e rendere disponibili le informazioni sui rischi specifici ai lavoratori
e alle lavoratrici; il preposto, ossia chi all’interno di una Unità operativa coordina e dirige operativamente il
gruppo di lavoratori, ha invece la responsabilità di far sì che le informazioni giungano ai lavoratori. Ma è
anche un atto di responsabilità del lavoratore stesso tenersi informato sulla natura dei rischi specifici a cui
può essere esposto nel proprio ambiente di lavoro.
A questo scopo, il Servizio di Prevenzione e Protezione ha approntato uno strumento per la diffusione di queste
informazioni, il raccoglitore “INFO SSL”, che contiene in dodici sezioni, documenti, dati, schede riguardanti
gli elementi pericolosi e le misure preventive e protettive da adottare. Il SPP segue una precisa programmazione
per garantire ad ogni U.O. la dotazione di questo strumento informativo.
Per ciò che concerne la Formazione il SPP propone programmi formativi, con la consultazione dei Rappresentanti
dei Lavoratori per la Sicurezza, e segue nella maggioranza dei casi la realizzazione degli eventi. Dal 2008, il
Direttore Generale, approvando il Piano Triennale 2008-2010 per la Formazione ssl , ha designato come
Responsabile del Piano il Dr. Massimo M. Greco, a capo del settore SPP dedicato alla Formazione ssl. Sono
sottoposte periodicamente al Direttore Generale le proposte circa i temi e la programmazione delle azioni
formative in tema di rischi professionali. In seguito, il SPP eseguirà le indicazioni di ritorno dal Direttore
Generale.
Lo scopo è:
-
Adempiere al mandato normativo
-
Supportare la diffusione di una cultura della sicurezza all’interno della Fondazione PTV - Policlinico Tor Vergata
-
Promuovere le abilità, le conoscenze, le competenze, i valori adeguati per lavorare in sicurezza
-
Sviluppare le azioni formative secondo i principi di eccellenza
Caratteristiche del servizio
Il raccoglitore INFO SSL ha come caratteristica principale la completezza delle informazioni rispetto alla
realtà lavorativa e la tempestività degli aggiornamenti. Questi elementi sono decisi a livello di pianificazione
dei contenuti e personalizzati con successivi sopralluoghi, tenendo anche conto delle indagini di soddisfazione
del cliente.
Il compito di questo settore del SPP è quello di far sì che tutte le UU.OO. abbiano il raccoglitore e che questo
sia costantemente aggiornato.
La Formazione ssl si fonda su pianificazioni triennali, il settore è coordinato da un Responsabile mentre le
proposte circa i contenuti e le modalità didattiche sono elaborate da un Comitato Scientifico; un importante
contributo alla definizione delle attività formative proviene dai lavoratori e dalle lavoratrici, sia tramite i
Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, sia tramite segnalazione dirette. La programmazione e la
pianificazione degli eventi formativi sono approvate in sede di Commissione Organizzativa e con la collaborazione
dei/delle responsabili delle U.U. O.O., in modo da minimizzare l’impatto sulle attività lavorative e favorire la
partecipazione dei destinatari. La programmazione prevede anche delle attività formative realizzate in
integrazione con altri Servizi esterni al SPP, ad esempio la formazione per l’Inserimento di Nuove Unità
(neo-assunti).
I temi delle attività formative rispondono alle indicazione della normativa e riguardano:
- rischi generali e specifici del PTV in rapporto al posto di lavoro
- nozioni su diritti e doveri in tema di sicurezza sul lavoro
- ruolo partecipativo e risorse comunicative per un ambiente di lavoro sicuro
La Formazione ssl deve essere effettuata, come da norma, durante l’orario di lavoro. E’ garantita la
partecipazione di tutti i destinatari individuati per ciascun corso di formazione, nel rispetto dei requisiti
previsti dalla normativa (partecipazione in orario di lavoro). Sono valorizzati e perseguiti, ove possibile,
elementi di valore aggiuntivo (ad esempio crediti ECM). Per ogni corso, sono previsti sistemi di monitoraggio
finalizzati al miglioramento continuo della formazione erogata, sia in termini di soddisfazione dei/delle
partecipanti sia nei termini di valutazione dell’apprendimento.
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Controllo dell'Igene Ambientale
L’insieme di attività che la Fondazione PTV - Policlinico Tor Vergata realizza per il Controllo dell’Igiene
degli Ambienti di lavoro è articolato e complesso: in questo ambito si realizza una sinergia di differenti
strutture e servizi interni ed esterni alla Fondazione PTV - Policlinico Tor Vergata, dedicati, ciascuno per
la propria competenza, a questo obiettivo (ad es. Direzione Sanitaria, Servizio Epidemiologico e Sorveglianza
Infezioni Ospedaliere - CIO, ditte esterne, etc.). In particolare, il SPP si è assunto la responsabilità del
controllo e della gestione delle infestazioni animali, avvalendosi di risorse interne ed esterne, comprendendo
sia misure di carattere preventivo e strutturale, sia protettivo: ad esempio installazione e monitoraggio di
trappole per presenze murine (topi); interventi di disinfestazione antilarvale per prevenire la presenza di
zanzare (soprattutto contro l’aedes albopictus, conosciuta come “zanzara tigre”); disinfestazioni a carattere
estemporaneo di ambienti interni o esterni alla Fondazione PTV - Policlinico Tor Vergata. Le attività di
monitoraggio sono tracciate con un’attività di reporting, che permette di avere un quadro in tempo reale ed
aggiornato della situazione.
Caratteristiche del servizio
Per le attività di monitoraggio continuo e di intervento locale, vengono attivati dal SPP le unità esterne di intervento.
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