La risposta all'emergenza sanitaria è assicurata dal Servizio di Pronto Soccorso a cui si accede tramite
l'intervento delle autoambulanze del 118 (Servizio Emergenza attivo 24 ore su 24) o tramite acceso diretto.
Servizio di Pronto Soccorso (DEA)
Il servizio di Pronto Soccorso è in grado di garantire 24 ore su 24 le prestazioni di accettazione,
osservazione, e rianimazione e, contemporaneamente, assicurare interventi diagnostici di medicina generale,
chirurgia generale, ortopedia e traumatologia, terapia intensiva con modulo cardiologico e breve degenza.
Nel 2005 sono stati avviati i lavori per realizzare un Dipartimento Emergenza e Accettazione (DEA) di II livello,
in grado di garantire 24 ore su 24 interventi diagnostici/terapeutici di emergenza medica, chirurgica, ortopedica,
ostetrica e pediatrica e, se necessario, di procedere al ricovero ospedaliero.
L’attivazione del DEA sarà in grado di assicurare prestazioni di emergenza anche per funzioni di alta specialità
tra cui cardiochirurgia, neurochirurgia, chirurgia vascolare, chirurgia toracica.
L’accesso ai servizi di emergenza è regolato dal sistema del “triage”, che consiste nell’assegnazione di un
"codice colore" in base all’urgenza e alla gravità della malattia:
-
codice rosso (imminente pericolo di vita; il pronto soccorso
riceve immediatamente il paziente)
-
codice giallo (situazione grave, ma non vi è pericolo di
vita; l’attesa di norma non supera i 10 minuti)
-
codice verde (condizioni non critiche; l’accesso è differito
dopo il trattamento dei pazienti più gravi)
-
codice bianco (condizioni legate ad una situazione di non reale urgenza, riferibile ad un trattamento del medico
di base; il tempo di attesa è indeterminato, dipendendo dal trattamento degli altri codici colore). Dal 01/03/2005 i pazienti classificati
come codici bianchi sono inviati all’ambulatorio di Cure Primarie attivato in seguito ad una convenzione stipulata il 1/03/2005 con una
cooperativa di medici di base (Icaro Coresan) al fine di ridurre i tempi di attesa e affidare, opportunamente, la cura di questo tipo di
situazioni ai medici del territorio. L’ambulatorio è situato presso il piano terra del Policlinico ed è aperto dal lunedì al sabato dalle
8 alle 20.00.
Qualora si renda necessario provvedere
al ricovero del paziente è possibile ricorrere ai posti letto presso le
Unità Operative del Policlinico oppure, in mancanza di disponibilità, si
garantisce la ricerca del posto in altre strutture di ricovero e il
trasporto protetto presso le stesse.
Pronto Soccorso Odontoiatrico
Il Pronto Soccorso Odontoiatrico è un servizio dedicato ad assicurare le
risposte all’emergenza sanitaria in termini di patologie acute
odontostomatologiche.
Il Pronto Soccorso Odontoiatrico è attivo tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 8.00 alle ore 20.00.
La priorità di accesso ai servizi del Pronto Soccorso Odontoiatrico è regolata dal sistema del “triage”
vigente per il Pronto Soccorso generale.
Nella città di Roma per le patologie acute odontostomatologiche, oltre al Pronto Soccorso Odontoiatrico
del Policlinico Tor Vergata, è attivo l’Ospedale Odontoiatrico G. Eastman (viale Regina Elena, 287/B),
aperto 24 ore.
Ricoveri Ordinari o Programmati
Per ricovero ospedaliero ordinario o
programmato si intende quella condizione in cui l’utente, in regime di
degenza, effettua accertamenti diagnostici strumentali, prestazioni
terapeutiche o interventi chirurgici.
Per accedere al ricovero ospedaliero sono necessari:
- la richiesta del medico curante
(di base o specialista) con la motivazione del ricovero
- la tessera sanitaria regionale
- un documento di riconoscimento in
corso di validità
- il codice fiscale.
L’accettazione del ricovero viene
effettuata direttamente presso le singole Unità Operative che
definiscono la programmazione degli accessi inserendo l’utente in
un’apposita lista. Il paziente potrà chiedere notizie sui tempi di
attesa all’Unità Operativa che provvederà al ricovero. Al momento
dell’accesso in degenza è necessario che il paziente abbia con sé la
precedente documentazione sanitaria, quali cartelle cliniche di altri
ricoveri, referti di esami diagnostici, accertamenti, visite mediche,
documentazioni per allergie accertate, prescrizioni della terapia
farmacologia in atto.
Day Hospital
Il Day Hospital (DH) è un’assistenza a
ciclo diurno che consiste in un ricovero o cicli di ricoveri programmati
costituiti da accessi singoli o ripetuti ciascuno di durata inferiore
alle 12 ore con rientro al proprio domicilio per la notte.
Le prestazioni erogate in DH sono di natura multiprofessionale e
plurispecialistiche di particolare complessità ed impegno che non
possono essere eseguite ambulatorialmente perché richiedono sorveglianza
ed osservazione medica ed infermieristica protratta.
Il ricovero in Day Hospital è su indicazione del medico dell’Unità
Operativa dell’Azienda e come per i ricoveri convenzionali ordinari,
sono necessari:
- la richiesta del medico curante (di base o specialista) con la
motivazione del ricovero;
- la tessera sanitaria regionale;
- un documento di riconoscimento in corso di validità;
- il codice fiscale.
Le specialità mediche che hanno
attivato prestazioni sanitarie in Day Hospital sono:
Day Surgery
La Day Surgery (DS) consiste in un ricovero chirurgico a ciclo prevalentemente diurno.
Attivata nel Policlinico Tor Vergata nell’aprile 2002 la Day Surgery è una modalità che permette di effettuare interventi chirurgici invasivi o semi invasivi in regime di ricovero diurno, che, in casi sporadici, prevedono anche il pernottamento.
L’indicazione all’intervento è effettuata dal chirurgo generale o specialista, a seguito di una visita ambulatoriale presso il Policlinico Tor Vergata.
Il chirurgo stesso il giorno della visita prenota un appuntamento con l’ Unità Operativa di Day Surgery per il primo dei tre accesi che costituiscono ciclo assistenziale della Day Surgery.
Il Primo accesso consiste in una giornata di pre-ospedalizzazione per accertamenti diagnostici ed una visita anestesiologica, al fine di ottenere un nulla osta all’interevento chirurgico.
Ottenuto il nulla osta si è inseriti nelle liste di attesa suddivise per specialità.
Il Secondo accesso in Day Surgery corrisponde al giorno di ricovero per effettuare l’intervento chirurgico (la chiamata viene effettuata direttamente dal personale dell’Unità Operativa con almeno una settimana di preavviso).
Alla dimissione viene dato direttamente al paziente l’appuntamento per il controllo ambulatoriale (Terzo accesso).
Tutti e tre i suddetti accessi, facendo parte del ciclo assistenziale della Day Surgery, non richiedono il pagamento del ticket.
Le specialità chirurgiche che
afferiscono alla modalità di ricovero in regime di Day Surgery sono le
seguenti:
- chirurgia generale (ernie
inguinali, ernie ombelicali, emorroidi, ragadi anali, rettocele,
sinus pilonidale, biopsie linfonodali, nevi e cisti cutanee);
- chirurgia toracica/senologica
(noduli mammari e fibroadenomi);
- chirurgia vascolare (varici arti
inferiori);
- ginecologia (polipi endometriali,
laparoscopie);
- neurochirurgia (tunnel carpale,
biopsia muscolare);
- oculistica (cataratta,
neoformazione occhio);
- odontostomatologia (estrazioni
dentarie);
- ortopedia (artroscopie ginocchio e
spalla, alluce valgo, tunnel carpale);
- otorinolaringoiatria (adenoidectomie,
tonsillectomia, polipi corde vocali, deviazione setto nasale);
- urologia/andrologia (varicocele,
fimosi).
L’Unità Operativa di Day Surgery (localizzata al primo piano, settore H) dispone di 10 camere da letto a due posti con bagno riservato.
È aperta dal lunedì al venerdì.
Nel corso del 2005 sono stati effettuati in Day Surgery più di 4.000 interventi chirurgici.
Tra parentesi, a titolo esemplificativo, sono
indicati alcuni interventi che possono essere effettuati in Day Surgery
Servizio Trasfusionale
Presso il Servizio trasfusionale del Policlinico Tor Vergata è possibile
donare sangue o emocomponenti dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle
ore 11.30. L’accesso è libero, tuttavia esiste la possibilità di
prendere un appuntamento o ricevere informazioni telefonando al numero
06/20900444.
Possono donare il sangue i cittadini in età compresa tra i 18 e i 60
anni, con un peso corporeo uguale o superiore ai 50 Kg. Gli uomini
possono donare ogni 3 mesi e le donne ogni 6 mesi.
E’ necessario:
- non aver contratto epatite A, B o C;
- non aver partorito o abortito da meno di un anno;
- non assumere farmaci da almeno 5 giorni (antibiotici da 15
giorni);
- non aver subito interventi chirurgici da almeno 6 mesi;
- non essere affetti da cardiopatie, ulcera gastroduodenale,
anemia, allergie in atto.
La
donazione può essere effettuata anche se si ha assunto una leggera
colazione (thè, caffè, succo di frutta). E’ necessario portare con sé un
documento d’identità valido e sottoscrivere un consenso alla donazione e
al trattamento dei dati personali.
Al momento della donazione il cittadino deve compilare un questionario
ed effettuare un’accettazione medica che comprende un colloquio, una
visita ed un prelievo ematico per esami di laboratorio al fine di
accertare l’idoneità alla donazione.
I referti degli esami di laboratorio, corredati da un breve commento del
medico del Servizio trasfusionale, vengono spediti per posta
all’indirizzo indicato dal donatore.
Il cittadino con rapporto di lavoro dipendente che è risultato idoneo ed
effettua la donazione, ha il diritto all’astensione dal lavoro per
l’intera giornata, mantenendone la retribuzione (ai sensi della Legge
107/90).
I donatori hanno un canale preferenziale per effettuare ulteriori esami
di laboratorio, anche in giorni in cui non effettuano la donazione.
I donatori e i parenti conviventi hanno la possibilità di usufruire
degli ambulatori della Medicina del Lavoro per effettuare ulteriori
accertamenti diagnostici (elettrocardiogramma, esame audiometrico,
spirometria, visita oculistica).
Ambulatori
Esenzioni Ticket
Tutti i cittadini sono tenuti al pagamento di ticket per prestazioni di
base, specialistiche, diagnostiche, terapeutiche e di laboratorio, al di
fuori del regime di ricovero.
Tipologie di esenzione sono però previste per specifiche categorie di
cittadini o in base ad alcuni parametri, quali: età, reddito, patologia
cronica e/o rara. (leggi
tutte le categorie esenti - file della
Regione Lazio in collaborazione con la FIMMG Federazione Italiana Medici
di Famiglia)
Con autocertificazione usufruiscono di
esenzione:
- assistiti sotto ai 6 anni o sopra
ai 65 anni, se il reddito familiare è inferiore ai 36.151,98 euro
lordi dichiarati fiscalmente nell’anno precedente;
- assistiti attualmente disoccupati
ed appartenenti a nucleo familiare con reddito complessivo inferiore
a 8263,31 euro lordi dichiarati fiscalmente nell’anno precedente
(aumentato fino a 11.362,05 euro se in presenza di coniuge e di
ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico) e loro familiari a
carico;
- cittadini titolari di pensioni
sociali (273,90 € mensili per l’anno 2005) o di assegno sociale
(332,08 € mensili per l’anno 2005) e loro familiari a carico;
- i cittadini titolari di pensione
al minimo (371,85 € mensili per l’anno 2005), oltre i 60 anni e
appartenenti ad un nucleo familiare avente reddito complessivo,
riferito all’anno precedente, inferiore a 8263,31 euro annui
(aumentato fino a 11.362,05 € se in presenza di coniuge e di
ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico) e loro familiari a
carico;
Con attestazione sul tesserino di
esenzione rilasciato dalla ASL competente:
- cittadini con particolari condizioni di patologia e/o invalidità.
(Il Ministero della Salute mette a disposizione un motore di ricerca per conoscere tutte le patologie che danno diritto all'esenzione)
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