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Imaging Molecolare con PET/VCT (64 strati)
Nella più avveniristica concezione della Medicina moderna, la Diagnostica per Immagini dovrebbe rappresentare
un ponte che porti ad interpretare il processo patologico non solo come alterazione morfo-strutturale ma
piuttosto come sovvertimento della normale architettura molecolare. L’Imaging Molecolare si propone, pertanto,
di utilizzare radiofarmaci caratterizzati da elevata specificità al fine di diagnosticare le alterazioni
molecolari che sottendono processi morbosi in fase ancora asintomatica e non rilevabile mediante le metodiche
di Imaging tradizionale.
La Tomografia ad Emissione di Positroni (PET) consente di ottenere la caratterizzazione in vivo delle
modificazioni biochimiche tipiche di molte patologie. Attualmente, il radiofarmaco che trova un più vasto
impiego clinico è il F-18 FDG, la cui utilità in campo oncologico è ormai supportata da una solida esperienza
clinica. Presso il Dipartimento, è installato un ciclotrone da 18 MeV che, oltre a consentire la produzione in
situ di F-18, permetterà di ottenere una vasta gamma di radioisotopi positrone-emittenti
 Ciclotrone 18 Mev
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Sono disponibili sei moduli di sintesi per Radiofarmacia, di cui due adibiti alla coniugazione di radioisotopi
con molecole per uso sperimentale mediante dedicate celle di manipolazione. Si otterranno nuovi radiofarmaci
per studi di tipo recettoriale ed immunologico (anticorpi monoclonali tumore-specifici). Da questi studi,
si valuterà la possibilità di utilizzare gli stessi anticorpi monoclonali, marcati con isotopi beta emittenti,
ai fini terapeutici.
 Radiofarmacia
La PET/VTC, integrando i dati morfologici della TC con le informazioni funzionali della PET, rappresenta lo
strumento diagnostico più adeguato per l’Imaging Molecolare per le applicazioni cliniche nell’uomo e
sperimentali nell’animale.
Il Dipartimento è dotato della prima PET/VCT 64 strati installata in Europa. Dal punto di vista tecnico,
questa apparecchiatura unisce una PET di ultima generazione ad una TC volumetrica a 64 strati. La PET
utilizza nuovi cristalli al LYSO di 4 mm, che consentono un significativo miglioramento della risoluzione
spaziale delle immagini; la TC volumetrica permette di effettuare studi cardiaci in pochi secondi, ottenendo
una accurata rappresentazione dell’albero coronarico.
Questa PET/TC permetterà di effettuare, oltre a tutti gli esami in campo oncologico e neurologico, studi
cardiologici, nei quali le informazioni ottenibili con la PET (metabolismo e perfusione miocardica) impiegando
diversi radiofarmaci, saranno integrati con i dati anatomici della VCT 64 strati (cardio-TC). Quindi, in
cardiologia, si potranno ottenere, con un unico esame non invasivo, tutte le informazioni diagnostiche
anatomico-funzionali utili per la diagnosi e la stratificazione prognostica della cardiopatia ischemica.
Questa PET/TC, inoltre, permetterà di ottenere anche la caratterizzazione della placca aterosclerotica in vivo
 Discovery STE-VCT. PET/VTC 64 strati
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Il Dipartimento dispone, inoltre, di un sistema PET/TC dedicato alla sperimentazione dei nuovi radiofarmaci
sui piccoli animali. La fase pre-clinica rappresenta un momento cruciale per lo studio della biodistribuzione
e per la validazione diagnostica di nuove molecole radiomarcate prima della applicazione sull’uomo. La PET/TC
dedicata per i piccoli animali è caratterizzata da una elevatissima risoluzione spaziale per la
caratterizzazione e la misura in vivo dei processi biologici a livello cellulare e molecolare.
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VTC-PET per Animali
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