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Programma di Prevenzione del Carcinoma del Colon Retto
Il carcinoma del colon-retto rappresenta la seconda causa di morte per cancro in Europa.
Tale neoplasia è localizzata nel 51% dei casi nel retto-sigma e nel 43% nel colon destro.
Al momento della diagnosi la neoplasia è già metastatizzata nel 24-28% dei casi. La possibilità
di ridurre la sua incidenza e mortalità è altamente correlata alla diagnosi precoce.
La rimozione di polipi benigni, con diametro uguale o superiore ad 1 cm, consente una riduzione
del 66% del numero di carcinomi.
Nel nostro Dipartimento viene eseguita una nuova tecnica diagnostica: la “Colonscopia Virtuale”
(CV) tramite Tomografia Computerizzata spirale multistrato (TCms). Questo esame presenta una elevata
accuratezza diagnostica, a fronte di una bassa invasività.
La CV presenta una sensibilità per il carcinoma del colon del 100% e per i polipi del 91%
(100% per quelli >1cm) con una specificità dell’87%. La TCms permette di ottenere immagini
ad alta risoluzione spaziale in pochi secondi e, a differenza della pancolonscopia, permette
una più accurata stadiazione della neoplasia.
Prima di essere sottoposti all’esame, i Pazienti eseguono preparazione intestinale mediante dieta
priva di fibre per almeno tre giorni ed assunzione di una soluzione di lavaggio gastrointestinale
(MacroP o Selg) per facilitare l’eliminazione di residui fecali.
I vantaggi di questa nuova tecnica diagnostica sono rappresentati dalla visualizzazione
panoramica di tutto il colon anche in presenza di un ostacolo, che renda impossibile l’esecuzione
della pancolonscopia. Non è richiesta anestesia né sedazione e non sono riferite complicanze.
In conclusione la “Colonscopia Virtuale” è una tecnica diagnostica facile, rapida e ben tollerata
che può essere considerata indagine di prima istanza nello screening delle neoplasie del colon.
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Polipo sessile di 4 mm del sigma dimostrato
con la "colonscopia virtuale"
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